Obiettivi del progetto

 

Principale obiettivo di questo spazio di rilevazione è di comprendere e approfondire nel dettaglio le dinamiche meteorologiche che caratterizzano il suggestivo microclima della Val di Non: protetta a sud dal massiccio del Brenta e dalla Paganella, la bassa valle presenta una conformazione orografica ad “imbuto”, caratteristica che, permettendo un eccezionale accumulo di aria fredda negli strati medio-bassi, consente lo sviluppo di un “cuscino freddo” particolarmente resistente al contributo mite delle correnti meridionali. Sebbene le precipitazioni annue siano leggermente inferiori rispetto a quelle del capoluogo, la bassa valle, specie in caso di libeccio teso, beneficia di una pluviometria di tutto rispetto grazie al canale umido proveniente dal Garda che permette l’arrivo di ottime precipitazioni, peraltro spesso esaltate dal particolare trampolino orografico presente a sud, fra il massiccio della Paganella e quello del Brenta, nella zona della vicina Andalo.

I dati raccolti e pubblicati provengono da Mollaro (circa 480 mslm), un paese disposto su un altipiano pianeggiante, che si trova pochi Km a nord della Rocchetta, la “chiusa” orografica che fa da spartiacque fra la valle dell’Adige e la Val di Non.

L'osservatorio è costituito da una stazione meteo Davis Vantage Vue; i sensori per la rilevazione delle condizioni atmosferiche sono posizionati a circa 1,5 metri di altezza nel giardino di casa, ad una decina di metri di distanza dall’abitazione, nei pressi di una vasta campagna che si estende verso sud. I dati sono costantemente aggiornati e pubblicati in Internet attraverso un server denominato "MeteoHub". L'ambizione è quella di sviluppare una serie storica utile a svelare le caratteristiche salienti del clima noneso e tracciare una tendenza che permetta di monitorare con dati oggettivi l'evoluzione climatica in corso. Per maggiori informazioni, accedere alla sezione contatti. Buona navigazione! 

 

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